• DG 2 AC © 2016 IIT 5149
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Il cervello umano è tuttora considerato il migliore strumento di calcolo che si conosca. Esso mostra proprietà meravigliose, come la capacità di organizzazione altamente complessa e di tipo gerarchico, l'integrazione di input, il calcolo parallelo, proprietà emergenti, adattamento funzionale e strutturale (plasticità). Si ritiene che sia proprio quest'ultimo fenomeno a costituire la base delle funzioni cerebrali superiori e, allo stesso tempo, ad essere danneggiato per primo in caso di malattie cerebrali. L'obiettivo del programma brain science è quello di chiarire i meccanismi molecolari della neurotrasmissione e della plasticità sinaptica, dalle sinapsi individuali ai circuiti sinaptici, fino alle malattie cerebrali e all'interfacciamento del cervello con i chips. La forza di una connessione tra due neuroni può essere o migliorata o depressa e questi cambiamenti possono richiedere un tempo estremamente variabile, che va da qualche millisecondo a un periodo di anni. Si ritiene che questi meccanismi siano alla base delle modifiche nel flusso e nell'elaborazione delle informazioni, indotti da fattori epigenetici e che conducono infine all'apprendimento e alla memoria.